Mario Sconcerti ha presentato a “La Cartiera” il libro “Storie del gol…” con Canè e Montefusco

Un evento di grande prestigio, organizzato dalla DGS Sport&Cultura, si è tenuto giovedì 11 giugno 2015 presso il Centro Commerciale “La Cartiera” di Pompei. Il noto giornalista e scrittore Mario Sconcerti ha presentato il suo ultimo lavoro “Storia del gol. Epoche, uomini e numeri dello sport più bello del Mondo” edizioni Mondadori. Centinaia le persone intervenute per un appuntamento di grande rilievo. L’editorialista del Corriere della Sera e di Skysport ha parlato del suo libro, ma anche di calcio italiano, del Napoli e delle altre big della serie A, direttamente dal palco di “Piazza Cartabianca” .
Contestualmente c’è stato un talk show con le immagini dei più grandi goleador della storia proiettate sugli schermi del complesso. I conduttori della serata, i giornalisti Gianluca Gifuni (di Radio Marte) e Ornella Mancini,  hanno poi animato un dibattito al quale hanno partecipato, oltre a Sconcerti, due grandi ex campioni: Vincenzo Montefusco e Jarbas Faustinho Canè.
Nel libro Mario Sconcerti fa una storia del calcio raccontando il momento più bello di ogni partita, quel gol che accomuna la nazionale, le grandi squadre di club e le ginocchia sbucciate di giovanissimi centravanti sui campi di periferia. Ci sono le squadre degli esordi, tra Genova Milano e Torino, che giocano quello strano sport inventato dagli inglesi e ci sono le formazioni che hanno fatto la storia del football: dal grande Torino, con Valentino Mazzola e il mito dell’imbattibilità del Filadelfia – con la squadra di casa che per oltre quattro anni non subì nemmeno un gol – all’Inter di Herrera, il Milan di Paròn Rocco e la Juventus di Boniperti. C’è l’epoca d’oro del calcio italiano, i talentuosi campioni e le eterne promesse. Ci sono la tecnica e la tattica, con il passaggio dal ruvido dribbling game agli schemi e ai ruoli definiti. C’è il catenaccio italiano coi suoi geniali interpreti e lo spettacolo assicurato dallo sbarco della televisione, dei soldi e dei grandi campioni. E proprio a loro sono dedicati ritratti formidabili – ci sono tutti, da Baggio a Van Basten, da Totti a Vialli, da Maradona a Del Piero – e di tutti l’autore ricorda la grandezza senza trascurare le miserie, perché in pochi coniugano come Mario Sconcerti la passione dell’appassionato con la maestria del giornalista.



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