GLI ALLENATORI IN CAMPO CONTRO I TUMORI

Gli allenatori italiani ed europei scendono in campo per la campagna antitumori. E’ infatti partita una nuova alleanza anticancro tra la Fondazione Insieme contro il Cancro e l’Associazione Europea degli allenatori di calcio (AEFCA – Alliance of European Football Coaches’ Association). I due organismi promuoveranno nei prossimi due anni in Europa il progetto educazionale «Allenatore Alleato di Salute» avviato da oltre tre anni nel nostro Paese con l’obiettivo di insegnare ai coach dello sport più popolare e diffuso in tutto il mondo come educare i più giovani ai corretti stili di vita. L’AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) sostiene, ovviamente, questa campagna di sensibilizzazione. L’accordo tra le organizzazioni è stato siglato in questi giorni al Parlamento di Bruxelles ed è stato controfirmato personalmente dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Per questo sono stati impostati dei corsi specifici per i coach in collaborazione proprio con l’Assoallenatori (AIAC) e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). L’accordo è stato siglato al Parlamento europeo ed è stato controfirmato dal presidente Antonio Tajani. «Quattro casi di tumore su dieci sono prevenibili adottando stili di vita sani – ha spiegato Francesco Cognetti, Presidente di “Insieme contro il Cancro” – I giovanissimi europei hanno davvero bisogno di essere educati alla salute. Il 25% degli under 19 del Continente non fa mai attività fisica». L’obiettivo è favorire il più possibile tra bambini e adolescenti la prevenzione oncologica primaria. Secondo una ricerca, condotta su oltre 25mila adolescenti italiani, il coach è l’adulto più interpellato dai giovani per quanto riguarda la salute e riscuote più fiducia dei genitori o degli insegnati. «Un teenager su tre chiede a lui informazioni e nasce quindi l’esigenza di preparare i mister di calcio a questa insolita mansione – prosegue Cognetti -. Da qui siamo partiti con una serie di attività svolte su tutto il nostro territorio nazionale. “Allenatore alleato della salute” dal 2016 ad oggi ha previsto, oltre ai corsi di formazione specifici, la realizzazione e distribuzione di materiale informativo ad hoc. Le varie iniziative sono state supportate con una serie di video sui corretti stili di vita, una forte attività sui principali social media. Adesso tutti gli allenatori di calcio dei 40 Paesi che aderiscono all’AEFCA potranno usufruire degli stessi strumenti di supporto. Abbiamo inoltre intenzione di allargare il progetto ad altri sport, come ad esempio il basket». «Vogliamo trasformarci nei custodi della salute dei giovani – spiega Walter Gagg, presidente della AEFCA -. Lo sport svolge un ruolo educativo fondamentale e, come dimostrano numerose indagini, i bambini e gli adolescenti sono sempre più alla ricerca di punti di riferimento tra gli adulti. Noi allenatori dobbiamo a nostra volta imparare a rapportarci con gli atleti anche su un tema estremamente delicato come la salute. Ringraziamo quindi i colleghi italiani perché sono stati i primi in Europa ad avviare un’iniziativa così importante».



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