FOOTBALL LEADER 2019, IL BILANCIO DI UN SUCCESSO

Football Leader 2019 si è concluso il 5 giugno. Enorme il successo della VII edizione per la qualità dei premiati, per gli eventi di grande impatto sociale e per l’alta e prestigiosa partecipazione di ospiti, stampa e invitati.
Dopo il Triangolare “No Racism” andato in scena lunedì 3 giugno al Centro Sportivo “Arci Scampia” e prima del Focus dell’AIAC su “Razzismo e discriminazioni nel calcio”, tenutosi il 5 mattina presso l’Università Federico II (con l’arbitro Gianpaolo Calvarese, Aldair, Renzo Ulivieri, il Pro Rettore Arturo De Vivo, il già Rettore Guido Trombetti e il giornalista Paolo De Paola), la VII edizione di Football Leader ha vissuto il suo momento clou nel corso della cerimonia di premiazione, tenutasi il 4 giugno alle ore 18  presso l’Auditorium dell’Hotel Royal Continental di Napoli. A condurre il gran galà è stata Monica Bertini, giornalista e conduttrice televisiva, già volto di Sky e Mediaset.

Il primo premiato è stato il Chief Football Officer della Juventus Fabio Paratici che si è aggiudicato il premio “Dirigente dell’anno”. Queste le sue parole: “Sono molto felice di essermi aggiudicato questo premio, ringrazio gli organizzatori e la giuria ed è un premio che condivido con il mio club. Il colpo Ronaldo è stato importante ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci in attesa del nuovo allenatore”.

A premiarlo è stato il numero uno del calcio italiano, il Presidente del CONI Giovanni Malagò: “La leadership è una qualità innata che probabilmente non si impara nemmeno dai libri. Complimenti a Paratici per il colpo Ronaldo”. Malagò ha parlato anche di razzismo e discriminazioni, filo conduttore di Football Leader, e delle prossime Universiadi di Napoli (l’evento del 3 giugno, il triangola “No Racism” è stato non a caso inserito negli eventi culturali dell’Universiade Napoli 2019).

Presente sul palco anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha dichiarato: “Sono molto felice che sia Napoli ad ospitare questa kermesse. Questa città ha da sempre valori antirazzisti ed è contraria ad ogni discriminazione. Lo sport deve essere veicolo di questi valori, così come coloro che ne fanno parte”.

Il premio ‘Scouting Leader’ è stato assegnato al direttore generale del Genoa, Giorgio Perinetti che ha commentato così: “Vi ringrazio. Sono molto contento di questo riconoscimento. Credo che il calcio sia sempre lo stesso, serve passione, ardore e la volontà di andare avanti e crescere. Con questo spirito sono riuscito a fare un percorso importante”.

Queste invece le dichiarazioni del premiante, il direttore sportivo Pierpaolo Marino: “Il lavoro di Giorgio è la dimostrazione che il lavoro, oltre alle qualità, e la competenza, sono fondamentali per il percorso di crescita dei nostri dirigenti”.

Aldair Nascimento do Santos, ex difensore della Roma e Campione del Mondoha vinto il premio “No Racism”, tema centrale di Football Leader 2019.

Ho avuto la fortuna di essere Aldair, sono stato un calciatore e forse ho sofferto meno certe manifestazioni rispetto a tante altre persone. Però bisogna lavorare affinché atti di razzismo non si verifichino più”.

A consegnare l’ambito riconoscimento, è stato il direttore Paolo De Paola“E’ un premio meritato perchè Aldair oltre ad essere stato un grande difensore, è un grande uomo, dalle spiccate qualità umane. Persone come lui sono un baluardo della lotta al razzismo”.

Francesco Paolantoni si è aggiudicato il  premio artistico di Football Leader: “Volevo ringraziare coloro che mi hanno invitato. Sono molto felice di ricevere questo premio nella mia città. Ho provato a raccontare il calcio, una parte del calcio attraverso la comicità”. Strepitoso il suo intervento sul palco, un vero e proprio mini show che ha divertito e fatto riflettere, avendo usato il registro del sarcasmo per affrontare il tema della discriminazione del calcio (e della nostra società) nei confronti dei più deboli.

Ad Urbano Cairo, presidente del Torino, è stato consegnato il premio “Financial FairPlay”.

Ha ritirato il premio il direttore generale del Torino, Antonio Comi“E’ stata un’annata importante, forse un po’ sfortunata. Siamo molto contenti di questo riconoscimento, al presidente è dispiaciuto molto non esserci. E’ un premio che ci rende felici, perché in un momento economico difficile siamo riusciti ad abbinare risultati sportivi ad un equilibrio economico finanziario”.

A consegnare il premio è stato il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro: “Complimenti al Torino per questo premio che valorizza idee e progetti con una realtà economica mantenuta sempre in positivo arricchendo strutture e organizzazione societaria che rende il club più competitivo”.

Claudio Vigorelli, agente di calciatori, ha vinto il premio “Leader Menager”: “Volevo ringraziare gli organizzatori e coloro che mi hanno votato, sono onorato di ricevere questo premio anche perché arriva al trentesimo anniversario della mia carriera e questo mi rende molto felice”.

A consegnare il premio è stato il direttore Enrico Fedele:

“Sono contento di premiare Claudio perché è un procuratore di altri tempi, serio competente e preparato. Non serve aggiungere altro”.

Claudio Vigorelli ha ritirato anche il premio per Nicolò Zaniolo, suo assistito, che ha vinto il premio “Leader Under 21”“Nicolò è stato artefice di una stagione di grandissimo livello. Adesso è impegnato con la nazionale, poi si godrà le vacanze”. Zaniolo ha, non a caso, inviato un video molto accorato, dalla Nazionale, con i ringraziamenti per il premio ricevuto.

Sven Goran Eriksson, ex allenatore di Lazio e Roma, ha vinto il Premio Speciale alla Carriera Football Leader 2019. Queste le sue parole:

“Sono stato in Italia tredici anni, un periodo bellissimo della mia carriera e anche dal punto di vista umano. Dopo la Lazio decisi di lasciare l’Italia per provare nuove esperienze ma sono felicissimo di ricevere questo premio perché vuol dire che l’Italia non mi ha dimenticato”.

A premiarlo, il presidente dell’A.I.A.C Renzo Ulivieri: Sven merita questo riconoscimento, è un grande allenatore che mi ha sempre ricordato un altro grande svedese come Nilo Liedholm”.
Sul tema del razzismo e della discriminazione ha dato un suo prestigioso contributo anche il celebre scrittore Maurizio De Giovanni, che ha letto una riflessione sull’argomento, emozionando il pubblico presente a Football Leader.

Il tecnico della Spal, Leonardo Semplici, ha vinto il premio “Panchina giusta”: “Sono onorato di ricevere questo premio che mi è stato riconosciuto per quanto fatto in questa stagione, spero di poter fare ancora qualcosa di importante sempre nel rispetto di tutti coloro che fanno parte di questo mondo”.

A premiarlo, il Presidente dell’A.I.A.C Renzo Ulivieri: “Ringrazio mister Semplici. E’ un allenatore, una persona che merita questo riconoscimento per quanto sta facendo”.

Momento toccante quello che ha preceduto la premiazione del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, con una clip che ha ripercorso tutte le fasi successive alla tragedia del ponte Morandi di Genova. Il vice direttore di Rai Sport Enrico Varriale ha consegnato al massimo dirigente della Sampdoria il “Premio Speciale Solidarietà”: “Tutti noi ricordiamo la tragedia dello scorso agosto. Voglio sottolineare però che il calcio, un fattore troppo spesso divisivo, ha aiutato lanciando un messaggio di grande unione che è stata sancita dall’immagine dei calciatori di Genoa e Sampdoria uniti insieme al funerale delle vittime. È stato qualcosa di straordinario.”
Queste invece le parole di un commosso Massimo Ferrero: “Quella del ponte Morandi è stata una tragedia immane, ed ho ancora i brividi perché io ero passato per quel ponte pochi minuti prima. Genova è una città forte con gente speciale e di cuore. È una città che mi ha adottato ed io ci sto mettendo tanta passione per aiutare le persone coinvolte nella tragedia”.
Il tecnico Eugenio Corini si è aggiudicato il Premio “Leader Serie B”: “Grazie per questo riconoscimento. È stata una stagione molto lunga e man mano è cresciuta la consapevolezza e credo che la squadra abbia meritato la promozione nella massima serie”. Sul palco è salito anche Fabio Liverani, tecnico del Lecce neo promosso in Serie A, che ha consegnato il premio al tecnico del Brescia: “Conosco Eugenio da tanti anni. È stato un grande calciatore, è un grande uomo e merita di raggiungere i migliori risultati”. Anche Liverani è nella lista dei premiati, tant’è che ha poi ricevuto una targa per la doppia promozione consecutiva, dalla C alla A, conquistata alla guida del Lecce.
Gabriel Batistuta il premio “Leader per Sempre”.
Il centravanti argentino purtroppo non ha potuto prendere parte alla cerimonia di premiazione per problemi fisici ma ha voluto mandare un videomessaggio: “Vi ringrazio per questo riconoscimento e mi scuso per non essermi venuto lì a festeggiare con voi. Purtroppo tutti voi sapete che ho problemi alle caviglie e non sono in condizione di potervi raggiungere. Vi abbraccio e vi ringrazio ancora”.
La kermesse si è chiusa con il Premio “Bomber per Sempre” vinto da Luca Toni: “Vi ringrazio per questo prestigioso riconoscimento. Il razzismo è un fenomeno da debellare ma bisogna applicare le regole e ignorare gli imbecilli. Grazie a chi mi ha votato e agli organizzatori, sono felice di essere qui con questo parterre di ospiti così importanti”. A premiarlo sul palco c’era Renzo Ulivieri“I numeri parlano per lui, non ha ancora la mentalità dell’allenatore ma può far bene al nostro calcio”.
Dopo la cerimonia di premiazione, si è tenuta la cena di gala a nella splendida location di D’Angelo Santa Caterina di Ida ed Emilio Giugliano, con la partecipazione di tutti i premiati e di tanti ospiti vip. La cena prestigiosa e raffinata si è chiusa con il taglio della torta con tutti i premiati e gli ospiti di riguardo, dopo una serata di musica e cibo di alta qualità.

 

Le fotografie sono dell’agenzia Mosca



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